Le labbra di Marika (2)

labbra rosse

l’osservazione anche casuale delle labbra può portare al delirio

Sesso Tra Sfigati sostiene che un bel dettaglio può valorizzare l’intera persona. Pubblichiamo la seconda parte della storia di un’attrazione particolare, iniziata con un paio di labbra (leggi qui la prima parte).

Buona lettura, sperando poi che facciate più attenzione nei confronti del prossimo…

(Attenzione, questo articolo può contenere descrizioni di sesso esplicito, ma sempre improntate a una sessualità positiva e non pornografica)

Non ho ancora confessato a Marika che impazzisco per le sue labbra. Sono rimasto da solo con lei 20 minuti al bar mentre aspettavamo altra gente. Il pretesto era un aperitivo ed ero arrivato in anticipo. Miracolo: era in anticipo anche lei. Mentre parlavamo, fingevo di abbassare un po’ lo sguardo come si fa quando non vuoi fissare troppo qualcuno negli occhi e la guardavo lì, dove mi interessava guardare.

Lo faceva ancora! Si è assaggiata le labbra un paio di volte con la punta della lingua, ha socchiuso alcune volte la bocca sospirando, come se qualcuno (ho pensato io lì per lì) le avesse introdotto un dito nelle parti intime. Erano modi di fare che c’erano sempre stati. Marika aveva delle labbra sexy, le metteva in mostra ogni volta senza paura e io non me n’ero mai accorto, cazzo!

__________

Ha delle belle labbra però c’è pure il resto. Se ci trovassimo tutti e due nudi, perché non approfittarne?

__________

Quella meraviglia esaltava anche la lingua, che era piccola, a punta, scattante. La immaginavo muoversi freneticamente sulle mie part intime rigonfie, dopodiché avrei anche potuto finirla lì, felice di morire in quel modo. Continua a leggere

il Romeo’s Shaming che cos’è?

Seno meme

Molestie reali o materiale per il Romeo’s Shaming?

Il Romeo’s Shaming (che potremmo tradurre con “Svergognare Romeo”) è quella pratica di mettere alla berlina i messaggi di corteggiamento ricevuti in privato, pubblicando lo screenshot sui social network, magari col nome oscurato.

In quali casi si può parlare di “Romeo’s Shaming”? Allora… occorre precisare bene e distinguere due categorie:

  1. Molestatori, maschilisti, aggressivi, violenti.
  2. Morti di figa.

Nel primo caso c’è tutta la condanna possibile, nel secondo caso si tratta di persone svantaggiate, perdenti (losers),  che spesso sono piene di desiderio, ma con un modo di fare goffo verso il corteggiamento. Sono i proletari della sessualità,

Questo, ricostruito artificialmente, è un esempio di cosa sia il Romeo’s Shaming

Condannare il Romeo’s Shaming significa giustificare le molestie sessuali? Niente affatto. E’ fondamentale distinguere i violenti dai perdenti, proprio per rendere efficace la lotta alle molestie sessuali e al maschilismo. Continua a leggere

Francesca Cipriani vista da una 50enne incazzata

Francesca Cipriani

Francesca Cipriani (da: sologossip.com click sull’icona per l’immagine originale)

Lorenza Figini, autrice del fortunato Strafighi che te la fanno asciugare: Gabriel Garko questa volta ci delizia (nel suo stile sarcastico e senza vergogna) con alcune considerazioni nate guardando Francesca Cipriani, personaggio televisivo e modello hot troppo basato sulla chirurgia estetica, quindi non apprezzato da Sesso Tra Sfigati. Buona lettura (attenzione al finale).

—————–

Appartengo a quella generazione di donne che hanno marciato senza trucco e senza inganno per rivendicare diritti che solo 40 anni fa erano negati alle vaginomunite del nostro bel paese: sanità, divorzio, stato di famiglia.

Che ci crediate o meno esisteva ancora una cosa chiamata “delitto d’onore” e se venivi stuprata ti dicevano pure che se le gambe le avevi aperte eri consenziente. Ci siamo prese di tutto, legnate, sputi ed insulti (molto fantasiosi a dire il vero, l’ego maschile è un pianeta molto vasto).

Adesso siamo vecchie, menopausate, siamo troppo grasse o troppo magre, siamo rugose e non usiamo le cremine da 80 euro e quando entriamo in un ascensore non ci preoccupiamo delle eventuali goccine di urina perse. Lavatevi voi, maschi dal sudore estivo puteolente e con l’alito da discarica a ferragosto.

Continua a leggere

La parola “Inchiavabile” cancellata dalla lingua italiana!

uomo sovrappeso ma non inchiavabile

Inchiavabile? No, no, no, le parole sono importanti!

L’Accademia della Cruusca ha deliberato la cancellazione del termine Inchiavabile dagli aggettivi della lingua italiana.* Sesso Tra Sfigati, che si batte da sempre contro il concetto sessista di inchiavabilità, esprime soddisfazione.

Diciamo che ‘Inchiavabile’ può rimanere, ma è relegato a termine offensivo, vagamente razzista, un’iperbole che tende a sminuire la dignità delle persone attraverso la negazione di una vita sessuale

Questo ha dichiarato Mario Imbarcata JR Presidente dell’Accademia, aggiungendo:

“Inchiavabile” non è qualcosa che esista nella realtà, per tre motivi principali:

  1. Ogni persona è ‘chiavabile’ tecnicamente parlando poiché può fare sesso.
  2. Tante persone cui è stata affibbiata l’etichetta di inchiavabile, fanno sesso, hanno figli, eccetera. 
  3. L’inchiavabilità può derivare solo da un impedimento fisico.

 Riguardo al terzo punto, se dico che un paziente in terapia intensiva è ‘inchiavabile’ sto solo descrivendo un dato di fatto. Una volta rimessosi in salute tornerà chiavabile.

un lucchetto col cuore: nulla è inchiavabile

nulla è inchiavabile tranne rari casi specifici

Mario Imbarcato JR si è dichiarato scettico su eventuali cause legali per essere stati definiti ‘inchiavabili’.

Continua a leggere

Anche gli impotenti possono… (racconto di un lettore)

impotenza, calo del desiderio,

impotenza, calo del desiderio e disfunzioni erettive sono problemi

un lettore di Sesso Tra Sfigati ci invia un racconto sul tema dell’impotenza, del calo del desiderio, sui problemi erettivi e di come, a volte, in modo inaspettato, ci possa essere un’esplosione di desiderio.

Attenzione: contiene alcune descrizioni esplicite di sesso.

——————–

Ho sempre avuto problemi erettivi o anche di impotenza e per tale motivo la mia vita sessuale è sempre stata poco soddisfacente. Per me. Alle mie partner alla fin fine, poiché mi son sempre dato da fare, ho comunque potuto lasciare ottimi ricordi. Ora vivo con una donna da tanto tempo e, sebbene permanga l’intimità, la libertà e la gioia di stare insieme, l’erezione è diventata un problema ormai insuperabile.

Non ho più l’interesse sessuale, non sento più quel grado di lussuria necessario a un sano rapporto sessuale, nonché manca la voglia, perché manca la capacità, di donarsi all’altra per vederla felice, per sapere che è felice grazie a me. Basta poco per congelare la mia attenzione ormai: per esempio lei che indossa i calzoni lunghi. O lei che non mi bacia, non mi cerca con le mani. Il circolo vizioso così instaurato chi lo rompe più?

Forse per questo, mi innamoro di un’altra. Me ne vergogno profondamente, ma con lei sono davvero in paradiso. Fare l’amore con lei è un altro mondo, o forse è quel mondo che cercavo e non ho mai trovato. Basta la sua voce in corridoio, che mi viene duro da far male. E se l’abbraccio… so quello che vuole e glielo do subito, so dove e quando vuole essere toccata, senza che me lo chieda.

Continua a leggere

Le 3 cose più disgustose da baciare (classifica e consigli)

Sesso Tra Sfigati è per la naturalezza della pelle e delle parti intime che, nel baciare, non dovrebbero essere troppo coperte da make-up, saponi e profumi i quali vanno usati, sì, ASSOLUTAMENTE, ma senza esagerare, soprattutto in vista di un incontro sessuale. Il rischio è un abbassamento della libido. Vediamo la classifica aggiornata delle prime 3 posizioni partendo dalla terza. Ci sono alcune sorprese:

——————

3: DEODORANTE SPRAY AL VETIVER – Il deodorante usato soprattutto dai maschi e spruzzato abbondante sul petto con movimento circolare a distanza ravvicinata potrebbe rovinare una delle pratiche più gradite durante i preliminari: il baciare i capezzoli (compreso il girarci prima attorno per poi risalire o scendere). Può produrre nel partner: sensazione amarognola, leggera nausea, formicolio alla lingua, sgradevole sapore di profumo e sudore mischiati tra loro.

2: FONDOTINTA COPRENTE – Un classico: il prodotto di make up per uniformare la nuance del viso e coprire i presunti difetti ha alcuni effetti collaterali. I baci sulla guancia, sul viso, sulla parte mediano superiore del collo possono essere deludenti. Molti lamentano un sapore spiacevole o comunque poco erotizzante quando si va a baciare lì. Sembra quasi un modo di non voler essere toccati in viso, quando in realtà il viso è un oggetto di attenzione erotica.  Continua a leggere

Le ascelle depilate ci hanno fottuti? Instagram non ancora

Ascella volto linguino

Ascella, volto e linguino beautiful_armpits @Juliana_morgan (click sull’icona

Sesso Tra Sfigati è per  un rapporto meno insicuro verso il proprio corpo e quello degli altri. Tutto ciò serve a migliorare la sessualità. Per questo stupisce l’ossessione per le ascelle che, in certi casi diventerebbero antisesso (per esempio troppo o anche appena pelose).

(Un dettaglio non dovrebbe mai rovinare l’insieme, anzi, l’insieme dovrebbe essere valorizzato da un bel dettaglio).

A chi ha troppa paura delle ascelle facciamo queste semplici domande:

  • Avete mai fatto sesso con un’ascella? Tipo sbatterci contro una parte intima?
  • Quali posizioni sessuali prevedono l’esposizione dell’ascella?

Insomma le ascelle andrebbero trattate con buon senso. Se lì sotto hai un cespuglio allora usa il decespugliatore, altrimenti fai un po’ come ti pare che (comunque vada) ti trombo lo stesso. (Il resto dell’articolo dopo il modulo d’iscrizione):

———-

Iscriviti al blog tramite email

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog, e ricevere via e-mail le notifiche di nuovi post.

———

Beauty Armpits (Bellissime Ascelle)

Il profilo Instagram Beauty Armpits (27.790 followers) è uno di quelli che fanno un’opera meritevole: mette ogni tipo di ascella (depilata e non) in rapporto col volto, il corpo, le tette, eccetera. Continua a leggere

Le caviglie grosse di Ornella Muti

Caviglie grosse? Ornella Muti

Ornella Muti splendida in una scena de La Stanza del Vescovo (click sull’icona per l’immagine originale) alla faccia delle caviglie grosse

Paola Rambaldi* (autrice anche del racconto La Culona che ha avuto il record di impressioni su Google per il blog) ci ricorda La Stanza del Vescovo film dove Ornella Muti non è mai stata così bella e affascinante. Eppure qualcuno l’ha schifata per via delle caviglie grosse. Questo per Sesso Tra Sfigati è uno sbaglio, le caviglie non devono essere mai un fattore antisesso.

Però, con un colpo di scena, Ornella Muti viene snobbata in favore della propria compagna assai meno avvenente, ma provvista di leggendarie doti vaginali non del tutto specificate. Questo, per Sesso Tra Sfigati è invece assai positivo. Buona lettura!

———————

Era il 1977, ero sposata da poco al primo coniuge e di sabato lasciavamo i bambini alle suocere per andare al cinema con una coppia di amici. Adoravamo l’ultima proiezione, anche se in quel periodo fumavano  tutti come turchi ed entrare  in sala era come immergersi nelle nebbie  della Bassa.
Ricordo  che mi piacque molto La stanza del vescovo.

La giovanissima Ornella Muti, nel ruolo di Matilde, in quel film era di una bellezza mozzafiato.

C’era una scena particolarmente erotica di lei che raggiungeva l’orgasmo  cullandosi semplicemente in altalena e un’altra dove saliva in barca con un costume bianco intero trasparente. Ugo Tognazzi nel ruolo di Temistocle Orimbelli, fissandola con occhi lucidi adoranti, mormorava “Maffei, ma lo sa che in certi particolari momenti la tinca mi fa piangere? Mi commuove. Anche le tette, eh! Il culo invece mi fa ridere!»”. Continua a leggere

1 2