PHOTOSHOPP condannata a restituire un polpaccio!!!

polpaccio e polpacci

Chi ci restituirà il “polpaccio perduto”? Da oggi c’è una speranza

Un polpaccio una volta sottratto può essere restituito? Non stiamo parlando di traffico d’organi ma di una sentenza che Sesso Tra Sfigati non può che definire storica: Il Tar’s del Lazio, con ordinanza 54392R/bis*, ha ordinato a Photoshopp il reintegro di un polpaccio nella sua forma originale, nei confronti di Luana Romanelli, professione figurante nel mondo dello spettacolo.

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“Sembrava lo stecco di un gelato” (dalla deposizione di Luana Romanelli)

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LA PARTE lesa, ragazza piacente e dalle forme cosiddette “morbide”, era stata scelta per la campagna fotografica di una nota marca di intimo, che prevedeva cartellonistica e foto sulle principali riviste femminili.

Uscendo di casa, la suddetta Romanelli, si era vista in un cartellone 3 x 6. La sorpresa iniziale aveva fatto subito posto allo sgomento: nell’immagine suddetta Luana era stata deprivata del polpaccio sinistro, giudicato troppo grosso quindi sfinato in modo innaturale in post produzione.

“Sembrava lo stecco di un gelato” ha dichiarato la Romanelli “anzi, peggio: la gamba di legno di un pirata… Veniva giù dritto senza quella curva dolce che è il suo tratto caratteristico.”

Photoshopp è stata condannata a un risarcimento quantificato in 22.450 pixel, al pagamento delle spese di ripristino digitale del polpaccio originale in tutte le sedi grafiche e al pagamento delle spese processuali. 

“E’ una sentenza storica” è stato il commento di Sesso Tra Sfigati “Nessun polpaccio sarà più maltrattato”.

*Realizzato con la formula: Form Auto Keep Enter (FAKE)

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