Innocenti dopo 30 anni di condanna!

Ennesimo caso di malagiustizia!

Erano state condannate in modo sommario e bollate con un marchio infamante di fronte all’opinione pubblica, senza uno straccio di prova, grazie a indizi che si sono rivelati falsi. Adesso l’accusa di essere antisesso è crollata, ma il marchio d’infamia rimane. Chi pagherà per aver creato tutto ciò?

Stiamo parlando delle ballerine, le scarpe senza tacco o con un tacco bassissimo.

Per decenni sono state accusate di essere “antisesso”, di far perdere l’erezione ai maschi.  Ma grazie alla tenacia di un pool di attivisti per i diritti sessuali, ispirati da Sesso Tra Sfigati, la verità finalmente è venuta a galla.

Nessuna scopata può saltare perché lei ha le ballerine. Questo è il dato di fatto.

ballerine scarpe, non sono antisesso

dobbiamo avere paura di queste? di un paio di ballerine?!?

Dopo una lunga controversia la Corte d’APPello di Torino ha ratificato la sentenza. L’onore delle ballerine è salvo. Durante il dibattimento sono stati portati diversi testimoni a favore. Tra questi Mario K. Beneventani studente in architettura italo irlandese: Continua a leggere

Come fregarsene del gambaletto e vivere più felici

Calzettoni colorati

Nulla mi impedirà di trovarti attraente e di vivere assieme più felici, nessun tipo di calza…

Noi che del gambaletto ce ne freghiamo e comunque ti spogliamo… Questa potrebbe essere la dichiarazione di quelli a cui importa poco del cosiddetto “gambaletto antisesso” e che hanno trovato il modo di conviverci e di vivere più felici. 

Questo semplice indumento provocherebbe un calo enorme del desiderio, farebbe parte del triangolo della morte sessuale assieme a piede/caviglia e alle ballerine. Ovviamente Sesso Tra Sfigati disapprova tutto ciò. Alla fine di questo articolo ci saranno degli esercizi che possono aiutare a risolvere il problema e quindi a vivere più felici.

La “gambaletto fobia” colpisce con violenza soprattutto le donne. Ma anche gli uomini non ne sono immuni. Il terrore di farsi vedere in calzini magari corti è simile a quello di ruttare durante un pranzo di gala rovinando tutti i contatti sociali e le opportunità di lavoro. Così c’è la paura che la donna “si asciughi” di colpo. La mentalità giusta è un’altra. La potremmo sintetizzare nel principio:

Se mi piaci, mi piaci comunque, anche se indossi uno scafandro per le immersioni. Sotto c’è la tua pelle, ci sono le tue parti intime, e che cavolo! Una chiesa è bella anche se da un lato è coperta dalle impalcature per un restauro. Puoi entraci dentro comunque. I tesori d’arte all’interno ci sono tutti.

Qualsiasi cosa coprente può essere tolta. Nel caso del gambaletto la facilità nel toglierlo è estrema. Ciò è valido anche per ogni calzino. Continua a leggere

Le “ballerine” perché devono essere “anti sesso”?

ballerine scarpe dettaglio sesso

dobbiamo avere paura di queste per il sesso? di un paio di ballerine?!?

Sfatiamo un luogo comune sul sesso!

MISTERO: uno dei grandi misteri della società occidentale è l’esistenza di parti del corpo o di indumenti che diventano anti sesso. Tra i più famigerati: i piedi, le caviglie, i gambaletti, i calzini… A questi si aggiungono le ballerine, cioè le scarpe senza tacco o con tacco bassissimo.

Il perché è quasi incomprensibile. Visto che l’antisesso si concentra tutto sulla zona delle estremità inferiori, molto lontano da pene, vagina, sedere, capezzoli, la cosiddetta zona calda (hot zone).

Ciò sembra ricadere nel Paradosso di Quarto Oggiaro (schifare tutta Milano perché ci sono periferie non belle). Invece, se vai a vedere, magari scopri un Duomo o una Galleria Vittorio Emanuele, che erano rimaste un po’ nascoste alla vista. 

COSA C’È DIETRO?

Difficile dirlo. Forse la ballerina penalizza il piede fasciandolo. Poi non farebbe risaltare la caviglia. Mortificherebbe o nasconderebbe quindi, questi aspetti importanti della femminilità. 

POI PERÒ SUCCEDE UNA COSA: non appena una donna mostra il piede e la caviglia partono subito le critiche: il piede non ha la curva giusta, la caviglia non è abbastanza fine, eccetera. Una follia. Continua a leggere