Far l’amore appena svegli come prima cosa?

l'amore appena svegli, tentazione

l’amore appena svegli: meglio subito o aspettare la “mediazione” del sapone e del dentifricio?

(Dedicato a tutti quelli che hanno fatto l’amore appena svegli almeno una volta)

PROBLEMA: il Risveglio non è una gara di bellezza, ma purtroppo è diventato un modo per ridicolizzare il prossimo. Il sistema è semplice: lo si immagina al mattino appena sveglio, spettinato, sporco, in disordine, senza trucco. Sarebbe la cosa più respingente e antisesso che ci sia. Invece:

  • Frase sbagliata: “dovresti vederla al mattino, appena sveglia.”
  • Frase corretta: “dovresti fartela al mattino, appena sveglia.”

Rischiamo di perdere quello che è un incredibile momento di intimità. Sesso Tra Sfigati ha raccolto alcune testimonianze. La domanda di base era: “l’amore appena svegli è sintomo di attrazione e di una vita sessuale più felice?”. Vediamolo da un  punto di vista al femminile.

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Testimonianza di Giovanna B. (pseudonimo NDR) – Che lui mi piacesse da morire all’alba, ne ho avuto conferma una mattina d’estate che mi sono svegliata presto. Lui era a pancia in giù e potevo vederlo bene. Le braccia e le gambe ognuna in una posizione diversa, come una sagoma disegnata per terra dalla scientifica.

Nella notte gli si era sollevata la maglietta e gli erano calate un po’ le mutande, potevo vedere un pezzo di schiena, il disegno delle costole e anche il solco del sedere. Non si sarebbe mai presentato in quel modo di sua volontà, ma così lo trovavo attraente, molto, come se fosse un mio giocattolo.

“Adesso ti faccio una bella sorpresa” l’idea è venuta spontanea. Dovevo sbrigarmi. Si stava agitando, biascicava. Conoscendolo, quello era il segnale che stesse per svegliarsi. Prima che succedesse dovevo aver già iniziato fargli del sesso orale alla grande.

Ero determinata, volevo farlo. Sarebbe stato un passaggio dallo zero del sonno ai 100 all’ora di un orgasmo devastante. L’idea mi eccitava, tanto che ho avuto la tentazione di masturbarmi. Solo che lui a quel punto ha detto “ciao” senza aprire gli occhi, ma come se fosse consapevole della mia presenza. Ho dovuto smetterla in fretta per dedicarmi a lui.

Per fortuna è magro come un chiodo e pesa poco. L’ho afferrato e sono riuscito a girarlo. È bastato tirare con decisione verso il basso per abbassargli del tutto le mutande. Continua a leggere