“Ti amo” è la frase più oscena che ci sia?

Due amanti

Ti amo

In quali casi dire “Ti amo” può essere una trasgressione? Ovvio: in una storia di sesso, dove il massimo della soddisfazione fisica equivale a nessun sentimento.
In un post precedente (Incontri tra gente che non si piace) viene raccontata una situazione più diffusa di quel che si pensi: la storia di sesso con  un partner che in condizioni normali non piacerebbe, col quale scatta qualcosa che va oltre la semplice estetica.
In questo post, la medesima protagonista si concentra sulla sorpresa più grande di tutte: quando, durante il sesso, prorompe la frase più fuori luogo di tutte: “Ti amo”.

 Attenzione: questo articolo contiene descrizioni di sesso esplicito, non pornografico, ma che hanno un valore di contenuto e testimonianza.

————————————————————————————–

Ogni tanto tra noi quella frase lì viene fuori. La dico io, la dice lui (sussurrata, rauca urlata). Io veramente la penso pure. Addirittura. Non gli ho mai chiesto se venga in mente anche a lui.

“Ti amo”: sempre al culmine di qualcosa.

In un porno non succederebbe mai. Lì dicono “Oh my God! Oh yeah! Sì, sì, dai, ancora! Oh baby!”

Non così tra noi.

Al culmine di quando mi prende da dietro, quanto l’attrito  iniziale diventa un godimento travolgente. Mentre lui mi colpisce a fondo, concentrato a sbattermi con violenza crescente, mi esce fuori un:

“Ti amo, ti amo, ti amo”

Lui, quasi come a farmi il coro, non appena ha trovato il ritmo giusto, scandisce il ritmo degli affondi: Continua a leggere